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La vita di un’impresa, in ogni sua fase, funziona in base alle informazioni gestite ed elaborate, conservate, organizzate, distribuite dagli esperti di Information & Communication Technology.
Una sempre più rilevante componente di Ict è presente in ogni progetto. Ogni progetto di sviluppo, a un momento dato, è di fatto espropriato alla sua guida naturale e ‘messo nelle mani’ degli specialisti dell’Ict a cui è affidato il compito di dire ‘cosa si può’ e ‘cosa non si può’ fare. Una quota sempre più rilevante di scelte decisionali è ‘scolpita nel software’. Il software usato condiziona ogni forma di management, e cioè ogni gestione orientata a obiettivi, sia nel campo della cosa pubblica, sia nel campo delle organizzazioni orientate al profitto.
Eppure l’Ict è vissuto da imprenditori e manager come un ‘male necessario’, una presenza ineludibile, ma fastidiosa. L’Ict, troppo spesso, appare come un mondo segreto al quale è impossibile accedere. Condizionati dalla propria scarsa conoscenza, l’imprenditore, il manager, il decisore, il professional sono costretti a subire la mediazione degli specialisti Ict.
Noi, manager o imprenditori, poniamo domande a partire dai nostri obiettivi di business, dando per scontato che la tecnologia sia da intendere come un supporto al business. Loro, i tecnici, sono legati a una cultura professionale: conoscono un sistema operativo, un linguaggio, una piattaforma. Ci rispondono prescindendo dalle strategie dell’impresa. Ci rispondono in base alle loro conoscenze, in base al loro timore di avventurarsi in terreni sconosciuti.
L’idea di un nuovo business, di un nuovo modello organizzativo sarebbero rafforzate se sfruttassero appieno le potenzialità dell’hardware e del software. Se l’Ict fosse inteso non come ‘male necessario’ ma come leva strategica, dominabile ed efficace così come sono efficaci e dominabili altri campi del sapere manageriale: Risorse Umane, Finanza e Controllo, Marketing…
L’Ict è una fondamentale leva strategica, la piattaforma sulla quale poggiano oggi le imprese. Se questo è vero, come è vero, l’Ict è un fattore troppo rilevante perché la consapevolezza del suo valore aggiunto possa essere limitata ai tecnici. L’obiettivo di questo evento è di aiutare top manager e imprenditori ad acquisire una nuova visione dell’Information & Communication Technology. Per capire cosa effettivamente serve, e come ottenerlo. Comprendere i fondamenti, intendere le linee evolutive. Portare alla luce la strategia chiusa in un software, nascosta in una scelta architetturale. Oggi è necessario. E non è difficile come sembra.
La giornata era dedicata a mostrare come sia concretamente possibile ‘appropriarsi’ dell’Ict’, utilizzando appieno le potenzialità in funzione degli obiettivi d’impresa e delle specificità del business.
Agenda della giornata:
8.30 Registrazione dei partecipanti
9.15 Benvenuto e apertura dei lavori
Chiara Lupi, Direttore Editoriale ESTE
9.30 L’organizzazione aziendale: come cambia con l’Ict?
Francesco Varanini, Docente di Tecnologie dell’Informazione e letteratura presso l’Università di Pisa e Direttore di Persone&Conoscenze modera:
Mauro Graziani, Analista, Programmatore, Formatore e Consulente
Ugo Lombardini, Fondatore di Atman
Giorgio Rapari, Presidente di Assintel
Davide Storni, Partner di A-CCI
Lauro Venturi, Amministratore Delegato di Siaer e Counselor
10.30 Il management dell’Ict in azienda: problemi e opportunità
Francesco Varanini, Docente di Tecnologie dell’Informazione e letteratura presso l’Università di Pisa e Direttore di Persone&Conoscenze modera:
Giovanni Dalle Vedove, Direttore Sistemi e Studi Organizzativi di Arnoldo Mondadori Editore
Francesco Mastrandrea, Direttore Centrale Ict di Sara Assicurazioni
Mario Migliori, Responsabile Applicativi Direzionali di Banca Popolare di Milano
11.15 Coffee break
11.45 Come concretizzare il modello di business attraverso l’Ict
Ferdinando Azzariti, Curatore del Salone d’Impresa modera:
Moreno Ciboldi, VP Emea Enterprise Sales di Nortel
Marco Montoschi, Direttore di NRG Document Consulting
Marco Lusardi, Direttore Servizi Professionali di SAS
12.45 Trasformare l’Ict in una leva strategica:
esperienze a confronto
Ferdinando Azzariti, Curatore del Salone d’Impresa modera:
Simone Bertagnon, Responsabile Finance, IT e HR di Kunhke Pneumatics Components
Diego Lorenzon, Presidente di Poolmeccanica Lorenzon
Pietro Martani, Presidente di Halldis International
13.30 Riflessioni finali e colazione di lavoro
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